E' da tempo immemorabile che si tiene a Dolina ogni prima domenica di maggio una festa memorabile. La majenca e' un'antica tradizione locale, ripetuta ogni anno nel cuore stesso del paese. Anche altre localita' slovene conoscono l'usanza di innalzare l'albero di maggio, ma la majenca di Dolina spicca tra tutti per forma, contenuti e durata. Questo rito inneggiante alla primavera ed alla gioventu', che trae origine probabilmente dai riti pagani della fertilita', e' saldamente radicato nei cuori degli abitanti di Dolina, colla sua storia risalente alla notte dei tempi e colla sua tradizione legata all'identita' nazionale.
Canto sotto al maj
Gioventu' in coro sotto al maj di Dolina

Gia' alla fine dell'inverno l'intero paese comincia a preparare tutto quanto e' necessario ad innalzare al centro del paese il maj, il piu' possente tra gli alberi di maggio; centro di tutto e' un tronco di abete di quindici metri, su cui troneggia una chioma di ciliegio; sotto ad esso si tengono balli per giovani e meno giovani, contornati da un' interessante programma di mostre ed eventi culturali, abbinati ad una ricca scelta di cibi e bevande del luogo. Non avete dunque piu' scuse: venite anche voi a vedere con i vostri occhi il fascino della majenca.

La majenca e' la festa della gioventu', percio' e' naturale che l'organizzazione sia privilegio della fantovska e della dekliška, le assemblee dei giovani e delle giovani del paese. Tutti i ragazzi e le ragazze dai quattordici anni in su si riuniscono al termine dell'inverno per la prima fantovska in dekliška ura, in cui eleggono il župan o sindaco e formano il comitato organizzativo. Da questo istante si susseguono i preparativi; ognuno riceve un compito adatto alla sua eta', del quale risponde personalmente.Solo altre due ure sospendono per un'istante la febbrile attivita': la seconda, in cui si elegge la županja, e la terza alla vigilia del primo maggio, quando l'approssimarsi della majenca viene annunciato dall'innalzamento di un pioppo presso la fontana del paese.

Innalzamento del pioppo
Raduno sotto al pioppo

Un ruolo particolare e' riservato ai parterji, ragazzi attorno ai diciott'anni, ed alle parterce, ragazze sedicenni, che alla domenica della majenca apriranno le danze sotto al maj.
 La majenca e' ovviamente nel cuore di ognuno di noi, percio' chiunque e' pronto ad offrire il proprio aiuto ai giovani. Al loro fianco troviamo anche gli organizzatori delle manifestazioni collaterali: il circolo culturale, il Comune, la scuola elementare ed i viticoltori locali.

Perche' alla majenca? Se non altro, perche' sono poche le tradizioni che si trasmettono da generazione a generazione dal remoto passato, senza che se ne conoscano le origini; perche' il maj di Dolina e' il fratello maggiore di tutti i suoi simili; perche' sapete apprezzare una giornata all'aperto in compagnia di persone ospitali; perche' avete sentito parlare delle nostre generose offerte gastronomiche; perche' la nostra zona e' da tempo rinomata per la qualita' dei vini locali; perch il ballo sotto al maj richiama giovani da tutto il circondario; per il susseguirsi di eventi culturali per tutti i gusti; o semplicemete per la curiosita' di scoprire come puo' una festa appassionare talmente un paese, tanto che gli anni sono solo un'attesa della prossima majenca.

Viva la Majenca!

Fate pero' attenzione! Se venite a trovarci anche una volta soltanto, tornerete anche voi anno dopo anno, ogni volta che la primavera s'impadronisce dei nostri luoghi.




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